Equipaggiamento del Garibaldino

 

berretto
panno di lana rosso con passamanerie verdi, visiera di cuoio nera, sottogola di cuoio nero, e cornetta in lana gialla cucita frontalmente al centro

fazzolettone
di stoffa bianca o colorata in verde, quadrato, di circa 70 cm di lato da legare attorno al collo o da fissare sotto il berretto per proteggere la nuca dal sole

casacca
panno rosso con passamanerie verdi, bottoni dorati senza stemmi, taschino sul petto a sx, colletto floscio

camicia
bianca di tela

pantaloni
di panno azzurro, grigio o bianco (con o senza pistagna rossa), tasche a orecchia d'asino, bottoni per bretelle, senza passanti per la cintura

ghette
corte di tela bianca o di cuoio marrone, con bottoni di legno o di metallo senza alcuno stemma

calzature
scarponcini di cuoio nero, liscio o scamosciato, con suole chiodate

cintura
di cuoio nero nero o bianco con fibbia d'ottone liscia o con stemma sabaudo

bretelle
di tipo napoleonico, fatte di stoffa con asole

fodero per baionetta
da cintura, di cuoio nero. Può anche non essere presente e in tal caso la baionetta viene portata come un coltello a cintura

giberna
da cintura, di cuoio nero, con o senza stemma sabaudo

tascapane
modello piemontese in rigatino o altro, di tela

borraccia
di metallo o legno, a forma di fiasca o botticella, senza particolari segni distintivi o stemmi

baionetta
regolamentare a seconda del fucile portato (vedi sotto)

fucile
moschetto ad avancarica, modello Enfield P53 o St.Etienne trasformato a percussione. Venivano usati anche vecchi moschetti a pietra focaia e ad anima liscia, estremamente imprecisi

bretella per fucile

in cuoio nero o bianco

coperta
di panno di lana grigio, da portare arrotolata a tracolla

stoviglie
cucchiaio, coltello, forchetta, tazza, piatto; generalmente di metallo, più raramente di legno. Coltello a serramanico di diversa foggia a seconda della provincia di provenienza

tenda
in dotazione solo ad alcune unità prevalentemente provenienti dai famosi Cacciatori delle Alpi che si trasformarono in unità garibaldine, di provenienza dell'esercito sabaudo. Nella maggior parte dei casi dormivano semplicemente con la coperta

bauletto
in dotazione agli addetti al reclutamento, serviva per trasportare la polvere da sparo e le carte in dotazione

 


 

 

RITIRATA                                                                                                                         AVANZATA